Mese: agosto 2007

Bambini da proteggere

Ieri sera ho visto un telefilm sugli avvocati, che non avevo mai guardato, “The Practice”. Sotto accusa c’era una coppia incolpata di omicidio perchè aveva lasciato morire il figlioletto di tre anni di una grave malattia infettiva, visto che la loro fede gli proibiva di farlo curare da un dottore. Le loro cure consistevano nella preghiera e nelle bende fredde. Io ero con l’accusa, non si può lasciare morire un bambino in modo dolorississimo (gli si erano riempiti i polmoni di liquido e praticamente era morto soffocato), è giusto professare la propria fede, è giusto che ti curi come meglio credi, ma certo non è giusto decidere per gli altri… specie per un bimbo di tre anni che ha ancora una vaga idea su cosa si debba fare in certi casi e non può esprimere chiaramente cosa vuole e cosa pensa.. e se lui voleva essere curato? E se avesse voluto.. vivere? I genitori erano disperati (anche se poi la moglie era di nuovo incinta.. Anna Maria Franzoni docet) ma difendevano ugualmente il loro credo e dicevano …

Pioggia….

Ieri ha piovuto tanto sul mio paesello, e anche stamattina le nuvole nere hanno lasciato cadere i loro carichi d’acqua sui tetti delle case. E’ bello quando piove… A me è sempre piaciuto tanto, mi piace l’odore della pioggia, mi piace il rumore che fa quando cade sulle cose, mi piace pensare che il cielo lava la terra in un gesto gentile e affettuoso.. Mi piace guardare le grosse gocce che si infrangono sul vetro della mia finestra, le persone che corrono via cercando di coprirsi con quello che hanno, quando si sono scordate l’ombrello o la pioggia le ha colte di sorpresa. Sembra che abbiano in testa strani cappelli a forma di libro, giornale o valigette, e quando usano le giacche sembra che buffi, lunghi, grinzosi capelli gli siano cresciuti all’improvviso… Mi piace anche la pioggia fine, quella minuta che arriva silenziosa su zampine di gatto, dispettosa perchè arriva piano in modo che le donne di casa  non si accorgano della sua presenza e lascino bagnare i panni stesi.. Mi piace la pioggia, mi …

Giustizia imperfetta

Oggi al telegiornale ho sentito di un omicidio: un ragazzo, già incriminato per aver ucciso una ragazza un’anno fa ma assolto per insufficenza di prove e avvocati azzeccagarbugli, ha aggredito la sua ex fidanzata per motivi passionali, l’ha seguita, spiata, osservata a lungo, a lungo l’ha minacciata e ossessionata tramite sms con insulti e parolacce. Lei ha chiesto aiuto, ma non è stata ascoltata. Ha mandato lettere, comunicati, fatto telefonate, ma nessuno ha voluto accogliere quel grido d’aiuto che lei lanciava in cerca di protezione. E adesso di sicuro non potrà più parlare nè chiedere, sgozzata in pieno centro a Sanremo. Hanno chiesto al giudice che si occupava del caso cosa ne pensava: ha risposto che ci penserà quando rienterà dalle ferie, adesso vuole godersi le vacanze. Come dire, non rompetemi le scatole perchè adesso devo fare la settimana enigmistica. Come fa quel giudice assassino, dico io, a godersi il mare sotto l’ombrellone e risolvere i giochini del sudoku, come fa a guardare i suoi figli – se ne ha – senza pensare a quella …