Anno: 2008

Premio Dardos

Sì, so che i miei ultimi post non hanno brillato per sagacia o qualità di scrittura, ma ero poco ispirata.. sarà stata colpa dell’anno che ormai sta per finire, il 2008, l’hanno bisesto? Ha forse ragione il detto: "Anno bisesto, anno funesto"? Chissà. Non sono molto superstiziosa, ma bisogna dire che, effettivamente, un bell’anno questo non è stato. Per l’economia, per i fatti di cronaca, per tutto. E se guardate Voyager sicuramente vi saprà spiegare che 2+0+0+8 : 100 per un 1000000 alla n fratto il numero di capelli di Roberto Giacobbo dà come risultato il giorno della fine del mondo, quando gli alieni verranno sulla terra e l’ultimo papa caput niger (che in realtà è un egiziano) ballerà la conga cantando la sigla di Heidi in lingua originale. Sì, so che sembrano follie, ma chi ha visto almeno una volta Voyager ha già capito di cosa parlo. 🙂  Insomma, Voyager a parte, il 2008 sta per finire, ed io, che sono ottimista per natura, spero in un 2009 migliore, come faccio ogni 31 dicembre …

Riflessioni

Sono tornata da Certaldo, che si è dimostrata la ridente cittadina che pensavo. Il giorno di Natale io e mamma siamo state alla messa, e lì il prete ha fatto una bella predica. Confesso che io, alle prediche, mi addormento. E’ più forte di me. La mente vola, e raggiungo l’infinito di Leopardi. Ma questa volta sono riuscita a mantenermi concentrata, perchè quello che ha detto ha rispecchiato quello che ho pensato io in questi giorni. Quest’anno il Natale è brutto, perchè c’è crisi, la gente non compra, i regali sono pochi.. ma il Natale è bello solo dalla quantità dei regali che si ricevono? Il Natale non dovrebbe essere, significare, qualcosa di più? In fondo Gesù non è nato su una manciata di paglia con un bue ed un asinello sporchi – e probabilmente pieni di animaletti – che lo riscaldavano? Non ha forse vissuto la sua vita povero e cencioso? E allora. Io non sono particolarmente praticante, non vado a messa ogni domenica, e sinceramente preferisco far così ma comportarmi bene che fare …

Merry Christmas!

Stasera parto per Certaldo, ridente (credo, spero) cittadina vicino la mia bella Firenze, per passare il Natale da mio zio che abita lì, quindi non ci sarò domani, davanti al mio amato computer, a farvi gli auguri… per cui scrivo ora, prima di rendermi umana davanti allo specchio in attesa del mio ragazzo che passerà a prendermi per farci gli auguri prima di partire. A tutti voi, sinceri e caldi auguri di Natale, ve li faccio davvero, perchè, nonostante non costino nulla, quest’anno non li ho sentiti molto spesso. Credo che stanotte i tre spiriti faranno visita a diverse persone… tra cui me, che quest’anno ero così poco natalizia che non volevo fare nemmeno il Presepe…   AUGURI!!!!!   P.S. Il video è una mia reminescenza di bimba, della mia parte anni 80 che dura a morire perchè io non voglio lasciarla morire. Gli anni ottanta sono spesso rimpianti, ed io mi unisco al coro. Forse perchè ero piccola, forse perchè erano loro, forse perchè c’erano meno bimbiminkia e più palloni incastrati sotto le macchine, …