Mese: maggio 2008

Italy made in China

E’ un pò che non aggiorno, ed è un pò che volevo scrivere di un reportage che ho visto tempo fa su Raitre, nella trasmissione "Report" appunto. Parlava del nostro "made in Italy" e dello sfruttamento – rovina cinese e italiano. Gli intrecci famosi delle borse di Bottega Veneta sono fatte da mani gialle. Le borse a fantasia tanto carine su sfondo marrone di D&G  sono cucite da cinesi, proprio quei cinesi che magari chi ha armadi pieni di questa roba disprezza tanto. E il bello è che sono proprio le case madri a ordinare ai cinesi di confezionare le borse, o le scarpe, perchè i poveretti prendono meno di sette euro a lavoro, quando una imprenditrice italiana che produce questi beni resistendo alla concorrenza dice che solo per fare una suolatura il prezzo è di 30 euro. Borse che vengono vendute per 1200 euro in un negozio vengono pagate 10, 20 euro al massimo a chi le fa. E loro credono che questo sia il prezzo giusto per quello che producono. Questo enorme risparmio …

Basic Instinct 2

Ieri sera ho visto Basic Instinct 2, un film famoso per aver cercato di ridare luce alla Stone, ormai cinquantenne, ed ormai messa in ombra dalle nuove leve. E devo dire che la fama era ben meritata. Per carità, di solito i sequel sono ben peggiori di quello visto ieri sera, e devo dire che partivo prevenuta, ma non ha niente a che fare con il primo. La Stone è sempre bellissima, – anche se, diciamoci la verità, la chirurgia ha aiutato a mantenerla tale – e sempre molto sexy, – seppur quel taglio alla Raffaella Carrà si poteva evitare – ma il film non regge il paragone col primo Istinto di Base che rimane nell’immaginario e nelle fantasie dei maschietti di ieri e di oggi. E delle femminuccie che vi si ispirano per fare le femme fatale o per altre cosine, certo. Detto bruscamente, se uno si aspetta scene di sesso, rimane deluso: ce ne saranno tre in tutto il film, e non roba eclatante o particolarmente lunga. Come thriller regge a malapena, ma …

Adverterat

A volte mi capita di leggere parole piene di rabbia e di dolore, fatte di una speranza persa, fatte di marcio,  fatte di sporcizia e di pazzia.. e divento triste.. parole dove c’è sesso e morte, sesso e sangue, sesso e dolore.. dove c’è l’eccesso fatto apposta, la droga, le immagini violente che squarciano la finestra web dalla quale mi affaccio.. dove non c’è un Dio, non c’è rispetto, per niente.. e mi vengono in mente le cose belle che ho io, l’amore, la poesia, i miei pensieri così diversi da quelli che sto leggendo, che sono fortunata e che ho un miracolo tutto per me.. e tutte queste sensazioni mi scendono giù dagli occhi, come lacrime invisibili, perchè quelle parole, quelle immagini distorte ed urlanti mi trasmettono tanta tanta tristezza e solitudine.. eppure non le leggo apposta, sono titoli, che mi incuriosiscono, e che nulla fanno presagire, allora clicco, leggo, e piango sentimenti di tristezza per le persone che le hanno scritte.. non mi fanno pena, nè le giudico, nè mi indigno.. divento solo …