Errata Corrige

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Non so perchè, ma serpeggia la strana convinzione nel mondo che purtroppo si scriva pultloppo. Non so se è per moda (come l’uso indiscriminato della k) ma a me dà veramente fastidio. Credo sappiano chi usa il k al posto del ch (ed ora anche della c dura) che in italiano vero, e non quello degli albori, quello ancora bastardo tra latino e la nostra lingua, dove si scriveva kuelle, ma non per moda, si scrive che e non ke. Ma questa cosa del purtroppo ho paura sia una convinzione ben radicata. Ho paura che siano veramente convinti che si dica pultloppo. Come i cinesi. Ma loro sono giustificati. Effetto della globalizzazione? 

Allora, per tutti i bimbominkia che passano di qua (sono solo loro che lo scrivono, stranamente)

si dice

PURTROPPO

In una frase? Purtroppo tu sei un bimbominkia. Purtroppo non sopporto che si cinesizzi la mia lingua inutilmente nè che la si storpi altrettanto inutilmente. Putroppo si scrive purtroppo. Purtroppo è con la R e non con la L.

Domani l’uso delle maiuscole in una frase. 

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I have a dream

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Ho appena ascoltato il discorso di Obama nel momento di insediamento alla Casa Bianca. Ora è ufficialmente il presidente degli Stati Uniti d’America. Sono contenta che ci sia lui, davvero. Non ho mai sopportato quella faccia di culo – permettetemi il termine – di Bush junior, figlio di papà, nel vero senso della parola, messo lì per volere del babbo, non per volere del popolo. In un modo più che mai evidente. Odio quell’uomo. E’ come Filiberto di Savoia, che balla con le stelle ed è re dei sottoli per esser più simpatico (ma dove poi…?), ha la stessa faccia viscida. Un pò come Silvietto nostro che ho ritrovato persino sul cartone della pizza che ho mangiato sabato (c’era l’immagine di un dentone pelato e nano che suonava il piano… pubblicità subliminale…)

Quello che mi ha colpito di più sono state due cose. Due.. come dire, note stonate.

La prima, grazie alle informazioni di una struccatissima quanto infreddolita Giovanna Botteri, è che il nome completo di Obama è Barack Hussein Obama II. Parente? Non è che si trova lì perchè pure lui è un raccomandato? Ma non voglio pensarci. Per me, Obama è un viso pulito e carino, e voglio credere che cambi le cose, che sia diverso da quelli che lo hanno preceduto. Almeno in questi primi tempi, voglio crogiolarmi nell’idea che il mondo si possa cambiare. E che le persone oneste esistano ancora. Io sono sognatrice, si sa.

La seconda è stato il vestitino giallo con scarpette et guanti verdi di Michelle, la new first lady. In verità non le stava male, poi lei è bella e, come dico sempre, i vestiti particolari sono belli o brutti a seconda di chi li porta. Tipo le giacche leopardate, o le scarpe di serpente. Cose che io classifico come kitch a prima vista, ma che, addosso ad alcune persone, ho ammesso che donavano. Questo vestito, fatto da una stilista cubana, a lei dona, anche perchè lo sa portare. Ed anche perchè lei dev’essere simbolo di speranza, allegria e vitalità.. infatti Laura Bush veste di grigio.

Concludo con una raccomandazione ed un rimpianto.

Ovvia Obama, ora che sei presidente, cerca di risolvere la crisi che qui abbiamo bisogno di soldi. Perchè la crisi americana colpisce anche l’Italia, e gli altri paesi in generale.

Vorrei che Martin Luther King fosse ancora vivo, per vedere realizzato il suo sogno. Oggi, se ci fosse ancora, avrebbe all’incirca 80 anni. Sarebbe largamente in tempo per goderselo tutto, il suo sogno americano realizzato.

Come disse..?                       

  …I have a dream today

 


 

Aggiunta delle 20:24. Guardando la ghigliottina, mentre cercavo di risolvere il giochino, mi è sorta una domanda spontanea: ma Carlo Conti vuole proporsi come sosia di Obama…..?

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Giulio Scarpati

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Ieri sera io e S. siamo stati al teatro, a vedere “Troppo buono“, di Giulio Scarpati. Non ho mai visto il teatro del mio piccolo paesino così gremito, forse attratti dal ridondante nome che recitava sulle scene. Con mio grande gusto i nostri posti erano sul loggione, per cui ho potuto godermi le signore che si apprestavano a vedere lo spettacolo comodamente seduta dall’alto. E qui, le risa. Eh sì, perchè le signore che vanno al teatro, devono infiocchettarsi tutte, e truccarsi, per essere in tono con l’ambiente. E fare l’occhietto al bell’attore dallo sguardo celestino, magari credendo di essere ricambiate.

E dunque ecco sfilate di donne ultra cinquantenni, riccamente ornate di pelliccie (spero ecologiche) di tutti i colori (paglia e marrone, marrone e marroncino, nera e bionda) dal quale spuntava una testa avvizzita e ricoperta di rughe, ma con grossi e pesanti orecchini a far bella mostra di sè ed accecare i poveri che incorrevano nel loro sbrilluccichìo, labbra simili a prugne secche con un rossetto dello stesso colore mordicchiarsi nervosamente, occhi dalla palpebra calante divenuti azzurro piombo o verde smeraldo, capelli tinti&ritinti dalle mani esperte della parrucchiera o più alla spiccia da quelle della proprietaria tirati su a crocchia o in improponibili acconciature. Una di queste mi ha colpito, perchè i pochi capelli erano così tirati da far vedere la coccia sottostante. E le scarpe. Le scarpe… col tacco, decolletè che lasciavano vedere il principio dei diti, a stivaletto, a stivale, basse… ma tutte rigorosamente lustrate a specchio o ornate da fiocchi ed ammenicoli vari. Gli uomini, come in tutte le cose, più sobri, più semplici: maglione e pantalone di lana, al massimo qualche gilè. Siamo sempre in un piccolo paesino, dopotutto.. mica alla Scala…

Quando siamo usciti, il solito stuolo di bimbeminkia ha fatto la sua comparsa, dandomi un gustoso dopo-spettacolo: decolletè lustri e rilustri, montati su gambine traballanti inguantate in pantaloni neri con una bella D&G sulla chiappa, (posto strategico, mica scemi Domenico&Stefano), cappottini di non so chi ma sicuramente con la firma di qualcuno, code di cavallo tiratissime (ma non fa male la testa dopo un pò? E poi con 2 gradi…) gonne corte e calze fantasia…

Insomma, secondo me, lo spettacolo vero non era quello di Lele, ma quello che ho visto (e pure gratis) dentro e fuori teatro… 🙂

P.S. Ho tagliato i capelli.. appena avrò le foto sostituirò quella nella colonna destra con quella nuova, così potrete darmi un parere. Le foto sono quelle di Capodanno, quindi sono proprio recenti… 🙂