Mese: febbraio 2009

E' arrivato

E’ arrivato per me il momento tanto temuto da tutti i blogger. La crisi da blogger. Sì, quel malessere che ti prende, quella noia esistenziale che non ti fa avere voglia di scrivere, non ti fa avere voglia di curare il tuo piccolo diario virtuale, di coccolarlo, vezzeggiarlo.. bene. Anche per me è arrivata. Complice anche il prossimo esame, di cui sto studiando le pagine senza capire. Ieri si è fatta strada in me persino l’idea di chiuderlo, questo blog. Di cancellarlo. A voi capita mai? O è mai capitato? P.S. Le foto del cappottino non ho potuto farle, per varie ed eventuali, ma le posterò in ogni caso, promesso.

C'è crisi

Non so se avete notato, o sentito, ma c’è crisi. Qualunque canale giriate, a qualsiasi ora, sentite che c’è crisi. Quant’è che lo dicono ormai? Saranno almeno sei mesi? Ogni giorno, pranzo e cena, c’è crisi. Crisi crisi crisi. Mancano gli strumenti, l’Italia non cresce, non c’è concorrenza… stasera, mentre cenavo, al tg hanno invitato un economista dell’Unione Europea. Sapete qual’è stata la sua diagnosi della situazione attuale? C’è crisi. Dappertutto. Ma perchè continuano a dire la stessa cosa cambiando l’ordine delle parole? Ma che palle.. ma fare qualcosa, no? Loro che hanno gli illustri cervelli economisti et economi e che si sono laureati alla Bocconi con 150, lode e bacio accademico? Ma poi dicessero:"c’è crisi" con un contorno, un qualcosa di nuovo, no. Sempre la solita pappa, rimescolata ed allungata invertendo le frasi. Poi dicono che la gente si sente presa per il culo. E a proposito. La notizia prima era un Berlusconi telefonico che confermava la sua amicizia fraterna con Napolitano (ma lui non è uno che mangia i bambini?) e che rispetta …