Mese: luglio 2009

Ritorno alla base

Da quanto tempo non scrivo? Diverso direi.. 🙂 Mi ero chiusa in casa a studiare, pc chiuso e tv spenta: ieri ho passato un esame parecchio grosso e parecchio brutto, da oltre 600 pagine, ed ero decisa a tutto pur di superarlo, anche per dare una bella botta alla crisi che mi era presa. Come dico sempre, piangersi addosso non serve ad altro che a piangersi ancora addosso, per cui l’unico modo per superare una crisi è non pensarci ed andare avanti. Il senso di ingiustizia e l’arrabbiatura per la discriminazione non è passato del tutto, e credo che mai lo farà, ma almeno l’esame è andato, io non devo passare il torrido agosto sul libro a rifarlo e direi che l’autostima è salita di 10 punti e più. 🙂 Mi hanno fatto le stesse domande della ragazza che ha preso 28 in luogo di 24, di cui vi raccontavo nello scorso post, ma mentre con lei si sono accontentati di una risposta generale, a me hanno fatto un culo come un paiolo, chiedendomi persino …

Personaggi

So che è passato un pò di tempo, e so che molti, troppi ne hanno parlato, ma io questo post volevo farlo sin da quando ascoltai la notizia alla tv, per cui lo scriverò ugualmente. Il soggetto è Micheal Jackson. Sinceramente non ho mai seguito MJ: quand’ero piccola andavo pazza per il moonwalk, da una volta che lo vidi in tv, e chissà quante volte ho provato (inutilmente) a rifarlo. Conoscevo le canzoni più famose, e le sue vicende personali spiattellate per il mondo, false o meno. Ma, nonostante tutto ciò, devo ammettere, con stupore, che quando ho sentito della sua morte mi è dispiaciuto. Tanto. E mi dispiace anche adesso. La sensazione che provo è tristezza, ma tristezza per lui, che in fondo era un uomo solo, molto solo, e con evidenti complessi. Non credo che abbia veramente abusato dei bambini: a parte che trovo ridicola l’ammissione della descrizione dei suoi genitali come prova schiacciante (se non ce l’aveva storto o con una voglia di microfono non vedo come possa costituire una valida prova) …

Crisi

Ci risiamo: la crisi universitaria ritorna. A parte che in questo periodo ho il dente avvelenato col mondo intero: sono in fase pre-ciclo. Ma sono così stanca e sfiduciata che ho voglia di lasciare tutto e andare a fare la commessa da qualche parte, così da tornare a casa con due palle così ma almeno guardare la tv senza rimorsi e senza pensare che domani bisognerà tenere il passo con il programma di studio. E almeno farsi due palle così per un pò di soldi ed indipendenza. Ma tanto so che se mollerei tutto mi pentirei di non aver preso la laurea, e rimarrei col rimpianto per tutta la vita, per cui.. tanto vale tirare il mio carretto avanti. Il motivo stavolta è la media. Come dicevo l’altra volta, io non ho una media pessima: 25. Ma più di lì non riesco ad andare; anche se ho studiato tanto e rispondo bene, uguale alle altre ragazze, loro prendono di più ed io di meno. Il casus belli di questa crisi è stato l’assistere ad una …