Mese: ottobre 2009

… Ora tocca proprio a me..!

Breve comunicazione di servizio: ebbene sì, anche a me è toccata. L’influenza intendo. Febbre a 39, dolori, mal di testa.. è da mercoledì che ci combatto, ed oggi mi pare di star un pò meglio, così ho deciso di scrivere un pò sul mio diaretto cibernetico. Dicono che abbia preso la suina in forma leggera, visto che quello che mi fa stare male è l’apparato respiratorio, con la tosse e il male ai bronchi, ma io avrei preferito aver preso la suina per bene, almeno sarei stata vaccinata. 😀 Comunque, credo che anche una forma leggera basti.. o no?  Mi sento molto debole e sopratutto avrei tanta voglia di farmi una lunga doccia calda. In questi giorni sono stata lontana dal pc, non l’ho acceso per niente: non avevo proprio voglia di smanettarci e questo è tutto un dire, io che sono una computer – dipendente.  …ma sono ancora viva, come potete vedere..  Ci sentiamo presto, tra qualche giorno. Mi raccomando state al caldo, copritevi e state alla larga dai fratelli con la tosse… 🙂

Domande senza risposta

…. Si può a 24 anni suonati "diventare rossa e parlare a voce alta" con un tale che poi, in fondo in fondo, non è nemmeno tutto questo granché ma mette in ogni caso in profonda soggezione? …. Si può, sempre a 24 anni suonati, scottarsi la parte interna del polso con il vapore della pentola con cui si sta cucinando? …. Si può, sempre ai suddetti 24 anni suonati, avendo fatto il mini-esame dell’università stabilito in data odierna perfetto, senza nemmeno un errore, bearsi ed essere così contente da sentirsi quasi "la prima della classe", come quando succedeva a 6 anni? …si può?! Mah.

Into the wild

Ieri ho visto finalmente "Into the wild", e dico finalmente perché è da molto che intendevo farlo ma non trovavo mai nè l’occasione nè il tempo (la pellicola è piuttosto lunga). Devo dire che mi ha lasciato una strana sensazione, che devo capire ancora bene. E’ un film molto bello, profondo, con paesaggi magnifici e musiche azzeccatissime (il testo è sottotitolato in italiano perché non è messo lì a caso). La fine mi ha sconvolto, lasciandomi ammutolita e pensante, mi ha colpito talmente tanto che per tutta la sera ho continuato a pensarci, ed anche stamattina, appena sveglia, mamma mi ha trovato seduta sul letto con la testa sulle ginocchia e le braccia intorno alle gambe, persa nel vuoto. La storia in sè è semplice e quasi banale: un ragazzo in crisi con la sua famiglia e la sua società decide di scappare di casa e dal mondo intero. Quello che non è banale ma ancora più semplice è che questo ragazzo, appena laureato, decide di raggiungere l’Alaska con ogni mezzo possibile ma senza possedere …