Mese: ottobre 2010

Quando si dice sparare sulla Croce Rossa…

Sulla scia del blog della mia amica Gloria, “Un nemico al giorno“, oggi voglio raccontarvi un mio fatto personale che, dopo tante peripezie ed infiniti rigirii, ha trovato finalmente una conclusione. Dovete infatti sapere che nel lontano 2004, quando la suddetta doveva affrontare la maturità classica, c’era la caccia ai crediti, ottenibili tramite corsi esterni, che facevano aumentare il punteggio finale dell’esame di Stato. Fra questi corsi, di quelli disponibili e da frutto, c’era quello della Croce Rossa, che aveva seguito anche un’altra mia compagna di scuola. Lo seguivo la sera, dopo cena, arrivando a casa verso mezzanotte e mezzo perché la sede della C.R.I. (Croce Rossa Italiana) si trova a circa 35 km di distanza dal paese in cui abito io. Finito questo corso mi dettero il certificato di frequenza/superamento dell’esame finale che consegnai al liceo della mia scuola per poter ricevere i tanto agognati crediti (pochi centesimi nemmeno, tra le altre cose). Superato il liceo e approdata all’università, dimentico il certificato fino alla primavera di quest’anno, quando, preparando il curriculum da spedire per …

Maremma amara

In questo periodo su Raiuno c’è la solita serie strappalacrime, “Terra Ribelle” della Cinzia TH Torrini il cui TH è per me ancora abbondantemente oscuro, così come la decisione di ambientare la serie non in Maremma ma in Argentina (?). Capitemi, io in Maremma ci vivo, e al sentire la notizia rimango allibita. CTHT dice che ha deciso di ambientarla in Argentina fingendo che sia Maremma perché la Maremma aspra, dura, selvaggia e selvatica dell’800 non c’è più, e a me questa mi sa tanto di giustificazione troiaio per rimanere in tema. A parte che la Toscana fa di tutto per preservare il proprio paesaggio, quindi di “artificioso” “un cavo elettrico ovunque passi” e “non è la Maremma selvaggia che voglio io” non c’è proprio nulla, a parte che la Maremma ha un Parco Nazionale riconosciuto&premiato proprio perché mantiene integre specie animali e vegetali, nonché lavori, vecchi come l’800 che CTHT cerca così disperatamente, e a parte che io se fossi un argentino mi offenderei perché da come la regista ha parlato sembra che cerchi …

Machinimas

Machinima (IPA: [mə.ˈʃiː.nə.mə] or [mə.ˈʃɪ.nə.mə]), è un’abbreviazione di machine cinema o dimachine animation, sono entrambe intese come un insieme di tecniche e come un genere di film (film creati da tali tecniche). [da Wikipedia, l’enciclopedia libera] In sostanza? I Machinimas sono cortometraggi realizzati attraverso i giochi interattivi con un motore grafico 3D, come i Sims, che ormai ha raggiunto il decimo anno di età e la terza versione. Per chi non conosce i Sims, questa è una serie di giochi di simulazione nata nel gennaio del 2000 la cui logica è quella della “casa delle bambole”: il giocatore ha infatti a disposizione dei piccoli personaggi muniti sia di tratti fisici che caratteriali che nascono, crescono, vivono, si riproducono, muoiono, vivono in case da costruire e arredare a seconda della disponibilità economica e lavorano, guadagnando la moneta locale (il simoleon). Interagiscono tra loro parlando il simlish e hanno a disposizione varie “missioni” (questo nelle versioni successive alla prima) che cambiano a seconda della loro indole. Altro punto a favore dei Sims, che ha favorito grandemente il …