Anno: 2011

Protetto: L'ultimo post del 2011

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Mi hanno regalato un tarocco e ne vado fiera.

Le pellicce sono tornate di moda l’anno scorso ma continuo a vedere a giro ragazzuole con capi pelosi sulle loro spalle. Non le biasimo, anche io ho un giaccotto di pelle con il collo bordato di pelliccia che mi è stato regalato e devo confessare che tutti i capi realizzati in questi materiali mi sono sempre piaciuti un sacco. Ma. C’è un ma. Io adoro la pelle e la pelliccia se rigorosamente portata addosso ai loro proprietari: quelle che indosso io sono ecologiche. Non sopporterei la consapevolezza di avere addosso milioni di cadaverini cuciti insieme solo per rendermi più faiga (ammesso che lo diventassi poi) né sopporterei il senso di colpa che mi attanaglierebbe ogni qual volta indossassi il capo in questione. Credo che me ne disferei in fretta se mi accorgessi che il mio giubbotto un tempo correva nei boschi. E questo in generale. Il sapere come vengono realizzati poi, mi fa venire decisamente i brividi, nonché provare orrore verso il genere umano. Per ottenere la pelliccia in questione infatti spesso questi poveri animali vengono …

C'è che.

C’è che S. è appena andato via. Oggi abbiamo fatto il pranzo a casa sua, il 24 sera lui è venuto a casa mia e ci siamo scambiati i regali sotto l’albero. Un monte di regali. Roba che mi sento più fashion blogger di Chiara Ferragni. Ma più di tutto, questi giorni siamo stati tanto insieme, e io non sono abituata a questa overdose di S. Così, quando un quarto d’ora fa è andato via dopo avermi riaccompagnata a casa, mi è venuto un groppo in gola e mi sono dovuta chiudere in bagno per calmarmi. Lo so che è stupido e infantile, lo so che è sempre meglio dell’anno scorso, quando invece che per Firenze doveva ripartire per Napoli, lo so che ci sono coppie che stanno a settordici euro di distanza ma sapere che stasera riparte e che lo rivedrò solo venerdì sera mi fa stare male. Adesso come adesso vorrei spegnere il pc, infilarmi le scarpe e correre da lui. Non c’è altra via, devo finire ‘sta università del piffero. E trovare …