Abitanti della blogosfera, Essere me
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 E’ dal 2007 che sono una blogger. E in questi anni ho notato molte cose, nel mondo virtuale in cui le persone si confessano e si sfogano. Ho notato in modo particolare che le persone che curano un blog vogliono e desiderano più di ogni altra cosa commenti. Non importa se sono pertinenti o meno, non importa se contengono insulti o complimenti, non importa se sono veri lecchinaggi o sterili critiche, quel che importa è l’avere un alto numero di commenti.

Personalmente non ho mai tenuto molto ai commenti, se non all’inizio della mia carriera di “scrittrice” pubblica. Dopo poco tempo dall’inizio della mia esperienza di blogger però mi sono resa conto di non desiderarli più molto e soprattutto di detestare quelli fuori tema o che vengono scritti tanto per lasciare un passaggio e quindi farsi pubblicità, della serie “Ciao, bel blog, passa da me” con l’indirizzo sotto. Ecco, a che serve? Non voglio fare la presuntuosa o l’arrogante, ma se si deve commentare solo per fare dello spam allora posso pubblicare tranquillamente quelli che mi arrivano in automatico invece di bloccarli. Che poi l’indirizzo del sito è nel nick di chi scrive, per cui, nuovamente, mi sembra un modo poco furbo e irritante di far vedere il proprio spazio. Non voglio essere una fabbrica di commenti, non voglio essere trattata come una cosa e tantomeno come una bacheca.

Un’altra categoria di commenti inutili che ho notato spesso sono i complimenti falsi o i veri e propri lecchinaggi. Non a me personalmente, ma l’ho visti su altri blog e su altri siti, soprattutto quelli molto popolari come gli spazi delle fashion blogger e, anche quelli, non capisco a che servano. Ad avere la benevolenza di chi scrive perché passi nel proprio spazio e commenti? Perché come prima non si sa che scrivere e allora si preferisce fare un commento carino piuttosto che non farlo (e perdere la possibilità di visite)? Perché in questo modo ci si sente vicini alla persona che scrive, che magari si stima e di cui si vorrebbe avere un certo lato del carattere? Non capisco.

Ho notato poi i troll. Persone che offendono ripetutamente e deliberatamente con il solo scopo di far stizzire e impazzire il/la blogger di turno, per pura noia e per puro divertimento. Come accade spesso nei siti di condivisione di opinioni, come i forum o i social network, anche nei blog è possibile imbattersi in questi personaggi simpatici. Affermazioni fuori luogo, giudizi dati senza sapere, critiche sui più piccoli particolari, sterili puntualizzazioni su accenti messi per dritto o per rovescio, di solito i troll si riconoscono in questo modo.

Altri commentatori sono gli arroganti: partono dal presupposto che loro sanno tutto e tu niente. Non sanno esprimere altro che infinita adorazione per loro stessi e per la loro vita. Analizzano con fare certosino la punteggiatura, il lessico e la struttura del post e ovviamente niente è mai all’altezza della loro mente superiore. Sono ammantati da un aura di orgoglio e sono assolutamente convinti che nessuno oltre loro possa essere nel giusto, offendendosi se osi controribattere. A volte non capisco se sono proprio così o se sono i troll di cui sopra, perché non è sempre facile inserirli in una categoria piuttosto che un’altra. Spero per loro siano i troll di cui sopra.

Pare insomma che pur di avere un minimo di popolarità si accettino e si conservino commenti di tutti i generi e di tutte le salse. Io preferisco di gran lunga una critica ben costruita che mi faccia riflettere che un complimento vuoto e senza un perché. Cielo, complimenti e molte opinioni fanno piacere anche a me, sarei ipocrita ad affermare il contrario e se non tenessi a far leggere ciò che penso alle altre persone non terrei un blog pubblico, né lo segnalerei nei vari siti in cui sono iscritta. Ma se scrivo – e a me piace scrivere – è per comunicare qualcosa, e se non passa nulla o se non si sa cosa dire è meglio il silenzio. Così come faccio solitamente io quando leggo sui miei blog preferiti e non trovo nulla di interessante da dire.

… e qui mi rivolgo ai miei amici blogger. Sappiate dunque che se a volte non commento e vi leggo silenziosamente non è perché ho dimenticato il vostro spazio e non m’importa di ciò che scrivete: semplicemente faccio un atto di umiltà e preferisco tacere piuttosto che parlare a sproposito. So che mi capite e che probabilmente anche voi vi comportate in questo modo. 😉

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10 Comments

  1. Se si riuscisse anche da qua, ti farei un applauso, perchè hai detto un sacco di cose che penso anch’io, ogni santo giorno. Soprattutto quando devo controllarmi 80 messaggi di spam, di cui, se tralasciamo i classici “viagra” “makemoney” e “offer4you”, la metà sono i classici lecchinaggi di cui parli.
     
    Ammetto però che i commenti mi piacciono ahah 🙂 Il narcisismo non riesce ad essere messo da parte!

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    • Ahahah! Sì, anche io ammetto di trovare un insano piacere nel leggere cosa la gente pensa di ciò che scrivo! Ma è normale, insomma se uno ha un blog pubblico è implicito che accetti il confronto con le altre persone! 🙂

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  2. Anche io mi unisco agli applausi di Valeria! Tante volte ho risposto ai suoi post riguardanti i commenti a pure scopo di spam, che odiamo tutte e tre!
    Anche io all’inizio speravo di ricevere tanti commenti, ma poi ho capito che era meglio non riceverne. Inizialmente mi arrivavano i commenti dai c.d. “troll”, che continuavano a incolparmi di plagio e simili (anche la categoria dei blogger che odiano gli altri blogger andrebbe inserita..). In quel periodo speravo vivamente di non vedere la scritta “commenti” con accanto un numerino, perché ero stufa di dovermi “difendere”, rispondendo ad ogni commento e tentando anche di non insultare il troll in questione. Dopo sono arrivati anche i commenti di spam. Quelli della categoria viagra ecc. sono una rottura perché sono sempre tantissimi. Mentre quelli degli altri blogger mi danno i nervi, ma neanche tanto, perché cancello i link o direttamente il commento.
    In ogni caso, è chiaro che tutte noi vorremmo dei commenti, ma questi devono essere partecipi e seri. Se i commenti servono solo a far numero sono assolutamente inutili e non credo che portino una qualche soddisfazione alla blogger. Inoltre, spesso anche io sono tra i lettori silenziosi, quindi so che quello che conta sono le visite e non i commenti, perché ci sono tante persone che visitano silenziosamente e magari sono anche affezionate al blog 😀

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    • Sì, hai ragione! Credo che se uno voglia essere popolare tra i blog debba aver bisogno di un nutrito numero di visualizzazioni più che di commenti; se ci fai caso anche i vari social network decretano i contenuti con più successo in base alle visite piuttosto che alle opinioni… e ti dò ragione anche per la categoria blogger che odiano altri blogger, purtroppo ho notato pure loro nella mia “carriera”… 😦

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  3. I love this post. My writing feels like a person whose handicap running in the Special Olympic’s. It’s not meant to be awesome even though it is. What I like about your blog and what’ll probably change in the future is how a global view takes hold. I’m in another country and you’re message is easy to understand thanks to Google. Breaking language barriers in a quick and easy way has to be asset to someone with greedy fingers.
    For my blog, the goal is internal and neverending. It’s an internal goal. I compare it to mental vomit. The bad stuff will come out. My goal isn’t to have an interaction. I’d probably need to if I wanted more pageviews but is that my endgame? The challenge is to make it entertaining. My friend compared blogging to a TV station. What do you want on your TV station? What would you watch?
    My writing is another form of my dishwashing. When I don’t do my dishes (or write on a regular basis), the dishes begin to stink and my personality starts to unwind.
    That’s just me though.

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    • If your goal it’s internal not necessarly you have need an interaction. You write for yourself, to washing dishes, not to communicate something to someone, like I do… so, if writing help you to stay better, don’t care about pageviews or similar questions: write for yourself only, like you’re doing now. You are more important of virtual popularity. 😉

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  4. io sono sommersa dallo spam … minimo un centinaio al giorno -.- li odio. Se poi pensi che sono tutti sul porno …. gosh!
    Mi piacerebbe che qualcuno commentasse in modo più “serio” se non tutti i giorni … ogni tanto! 😦

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    • Eh, ti capisco. Anche io una volta sono stata sommersa dallo spam, e non ti dico che noia cancellare tutti i commenti… Ho letto che è in cantiere Facebook Comments che dovrebbe evitare incombenze di questo tipo senza dover per forza inserire codice captcha et similia… ti linko l’articolo se t’interessa!
      In arrivo Facebook Comments.

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    • Addirittura? 😀 Grazie Ale, mi fa piacere che la pensi così perché di solito mi sembra di scrivere banalità la maggior parte delle volte… 😛

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