Essere me
Comments 12

Il suono del silenzio

Sinonimo di biblioteche dove fa da protagonista vergato a caratteri neri su grandi cartelli più o meno bianchi attaccati alle pareti,  di bavaglio, di censura, di sonno della ragione, sinonimo di noia, di sonno e anche di morte, il silenzio sta diventando una bestia rara.

Più ape che mosca bianca, se vogliamo rimanere al giorno d’oggi, non è quasi più presente nelle nostre giornate, neppure se spegniamo televisori e cellulari: una moto o una macchina dovranno pur passare prima o poi sotto le nostre finestre, a rompere il magico incantesimo che si era creato. Eppure il silenzio è indispensabile, quasi vitale, è quello che ci ha permesso di pensare e di capire che che due più due faceva quattro e che se sfregavi una particolare pietra contro un’altra creavi il fuoco. E’ quello che ha permesso di creare grandi capolavori sotto tutti i punti di vista; siano essi architettonici, musicali o letterari. E’ quello che ci fa riposare bene la notte ed evitare odiose occhiaie e scarsa concentrazione al mattino.

Noto con grande disappunto che alcuni sono infastiditi dal silenzio, come se li spaventasse e avessero bisogno di essere circondati da un rumore di qualunque natura per raggiungere nuovamente la pace dei sensi, anche (o sopratutto) mentre stanno facendo qualcosa. Oggi poi è normale essere multitasking, quasi necessario per poter sostenere i ritmi frenetici della vita moderna. Vive solo chi si muove, facendo più cose insieme, possibilmente. Anzi addirittura ci si vanta di poter fare più cose contemporaneamente, scrivere un post sul proprio blog ascoltando canzoni e sorseggiando una tazza di caffè macchiato mentre si risponde ad un messaggio appena arrivato che ha aggiunto il suo allegro “bip” alla già inquinata ma musicale stanza in cui ci si trova oppure seguire un programma televisivo mentre si sta al computer giocando e mangiando un panino o ancora rispondere al telefono leggendo sul libro di fronte qualche riga e ascoltando la radio canticchiando il motivo della canzone in onda. Poco importa poi se si compone il proprio post senza badare ai vari orrori grammaticali, se non si capisce bene cosa il conduttore stia dicendo o che sapore abbia il nostro panino e ancora meno importa cosa dica quel libro di cui stiamo leggendo qualche riga: quella è roba da secchioncelli, da pignoli che devono puntualizzare su tutto, da rompiscatole che non hanno niente da fare. E perché no, anche da troll.

E’ come se il silenzio spaventasse, facesse sentire soli, annoiasse. Stare in silenzio significa non aver nulla da dire, non avere nessuno accanto, non avere nulla da fare. Non possedere nulla. Eppure a scuola ci facevano fare il famoso “gioco del silenzio” e tacere per ascoltare sé stessi è utile quando profondo. Forse è proprio questo che spaventa? Non so come facciano le persone a stare sempre e perennemente immerse nel rumore, nella musica e nel parlottio: personalmente se non ho quei 15 minuti al giorno tutti per me in cui stare sola con me stessa a leggere o scrivere, impazzisco. Letteralmente. Ho bisogno del silenzio, necessito di lui, me ne nutro. E se una persona entra in camera nei famosi 15 minuti e vuole a tutti i costi ascoltare qualcosa o qualcuno, gli chiedo gentilmente di ripassare più tardi o, se proprio deve, di mettersi le cuffie: possiede il vantaggio non indifferente di avere dei magici bottoncini con i quali ascoltare tutto ciò che vuole a differenza di me che, se voglio ascoltare solo il tempo che passa non possiedo altri mezzi che quelli di far tacere le persone o le cose che mi circondano.

Annunci

12 Comments

  1. Eh, già.. Non che mi dispiaccia stare nel rumore, di certo non impazzisco a stare in mezzo al casino però ammetto che fa bene, almeno in un momento della giornata, starsene per i cavoli propri nel completo silenzio e pensare senza nessuno intorno..

    Mi piace

    • Sì, è il momento della giornata che preferisco… sarà che io sono un po’ malinconica per natura ma al contrario di altre persone che se non sono in compagnia sempre e comunque non stanno bene io mi trovo benissimo a rimanere sola con me stessa. 🙂
      Ciò non toglie che mi piace anche stare con gli altri, certo. 😛

      Mi piace

      • beh, in alcuni momenti, come quando sono stanca esigo di restare sola, anche perchè risponderei male a chiunque e odio discutere >_>

        Mi piace

  2. Ebbene si:  io faccio parte di quella categoria di persone sempre immerse nel casino, casino esterno e casino autoprodotto e purtroppo temo che ormai il casino mi sia entrato dentro a tal punto che non riuscirò a liberarmene mai.
    Forse mi arrischio in ragionamenti troppo strani (e probabilmente campati in aria) ma secondo me il silenzio è un pò come il sentirsi soli o in compagnia, è qualcosa che hai dentro e non fuori, certo se uno vive perennemente circondato da rumori i 15 minuti di silenzio se li deve prendere per forza (anche per questioni di salute xD) però delle volte ci si può anche estraniare dal mondo esterno e immergersi nel silenzio che c’è in noi stessi, il problema vero sopraggiunge quando (come nel mio caso) dentro di noi c’è più casino di fuori xD.

    Mi piace

    • Mmm.. secondo me dentro noi stessi c’è sempre casino, o quantomeno un qualcosa di chiassoso. Altrimenti non saremmo vivi… per questo io dico che c’è bisogno di estraniarsi ogni tanto: per ascoltare quello che è presente dentro di noi… secondo me quelli che hanno bisogno di rimanere sempre e comunque immersi nel rumore sono quelli che non vogliono ascoltare quello che c’è dentro di loro. Non saranno tutti così ma a me dà quell’idea… 😛

      Mi piace

      • Si hai ragioni di solito una persona ama il caos perchè non vuole ascoltarsi o semplicemente pensare.
        Forse è vero che dentro ognuno di noi c’è un discreto casino, in linea di massima potrebbe essere così ma io ad esempio conosco della gente che dentro è tranquilla come un praticello di margherite fiorite, beati loro!.

        Mi piace

    • Anche io adoro il silenzio. ^^
      Però posso capire che la sera possa mettere malinconia o addirittura inquietare un po’ se si è da soli. Aumenta il senso di solitudine… 🙂

      Mi piace

  3. Quale domandina che però non c’entrano nulla con il post in se ma comunque …
    1 ma questo è diventato il tuo blog definitivo o sarai ancora su iobloggo u.u ?  
    2 ma questo sito … all’anno quanto ti viene a costare ? Cioè , i vantaggi di un sito proprio quali sono ?
    Bacioni

    Mi piace

    • Ciao Aleja! ^^
      Dunque

      Su iobloggo ho il mio diario personale che ho un po’ abbandonato perché ho avuto molto da fare con l’università in questo periodo. Anche in questo non è che scriva moltissimo, infatti uno dei miei propositi futuri è quello di aggiornare più costantemente anche per rispetto del punto 2 e cioè che
      Questo sito me l’ha regalato il mio ragazzo proprio perché sa che amo scrivere e voleva darmi un posto tutto mio per poterlo fare. Uno spazio proprio con un proprio dominio costa sui 30 euro l’anno (io ho utilizzato Aruba), i suoi vantaggi sono il poter installare i temi (quindi avere più scelta) ed essere più indipendenti rispetto ad un blog ospitato da una qualunque piattaforma.

      Spero di essere stata esauriente. 🙂
      Bacioni piccola. :*

      Mi piace

      • azz ! 30 euro l’anno ?! 
        Certamente non esattamente economico :S
        Se non ti fosse stato regalato … l’avresti fatto tu per i conti tuoi ?

        Mi piace

        • Sì, ma forse non adesso, più in là… il mio blog è un hobby e un sito è più una cosa professionale…
          Dipende da cosa cerchi; se a te per esempio interessa solo il dominio quello costa sui 5 euro per esempio. Comunque ci sono diverse opzioni su internet, in genere credo che 30 euro sia la cifra standard ma può darsi che esistano anche offerte più economiche. 🙂

          Mi piace

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...