Mese: novembre 2011

Pregiudizi?

E’ da tanto che voglio scrivere di questa cosa ma me n’è sempre mancata l’occasione, il tempo o più semplicemente, il ricordarmene. Probabilmente questo post sarà impopolare per alcuni, ma sinceramente leggo spesso questa affermazione ed ogni volta mi viene da dire la mia, pertanto lo farò qui adesso. Il casus belli in questione viene suggerito da Mariastella Gelmini. La Gelmini si è laureata fuori corso (e se non mi sbaglio, con 99/110) e  viene spesso additata per questa sua “colpa” come se una cosa del genere escludesse automaticamente il fatto di essere un buon ministro. Ora, sinceramente, io non sono d’accordo. Il fatto che lei si sia laureata fuori corso e con un punteggio non altissimo non le precludeva di essere una buona ministra (cosa che invece non lo è stata) e non pregiudica quindi in generale la bontà o meno dello svolgimento di un lavoro affidato. Certo, uno laureato in corso e con 110 e lode sicuramente sarebbe stato più meritevole (in teoria) ma chi ci dice che anche lui non avrebbe fatto …

Splinder se ne va.

Che Splinder chiuda lo abbiamo già letto, riletto, straletto. Mi ero detta di non scrivere nulla a proposito dell’evento perché finirei per ripetere quanto già detto da altri, e cioè che mi dispiace perché è lì dove ho creato il mio primo blog, è lì dove ho conosciuto amici che continuo a seguire tuttora, è lì che ho imparato i piaceri e i dispiaceri di bloggare. Ad un certo punto della mia carriera blogghesca ero fuggita da Splinder perché non mi piacevano parte degli utenti che lo frequentavano, nella fattispecie persone che facevano delle vere e proprie spam inviando messaggi privati con l’invito ad entrare nei loro blog per adulti, che mi chiedevano di fare un test sulle mie abitudini sessuali, che mi inviavano messaggi poco cavallereschi che non lasciavano dubbi sulle loro intenzioni. Un po’ come tutti quelli che sono stati iscritti a Splinder insomma. Così sono passata ad Iobloggo, anche per le sue funzionalità migliori. Adesso che Splinder chiude tutti coloro che hanno un blog del quale gli importi qualcosa stanno traslocando su …

Ei fu.

Da ieri la Toscana è passata al digitale terrestre. Noi, da bravi pampini, ci siamo premuniti già da un pezzetto, comprandoci il codèc come dice mamma per la tv di sala e preoccupandoci di procurare gli altri due per la tv di camera mia e di cucina. Ho tentato di preparare i miei da un po’ per l’avvento del digitale e devo dire che hanno assorbito bene la cosa. Le comiche si sono presentate (come prevedevo) quando dopo cena mamma, come tutte le sere, si fa portare la televisione di cucina in camera da letto, per potersela guardare in pace sotto le coperte. Dopo circa dieci minuti di smontaggio/recupero fili/montaggio in camera la situazione è precipitata quando l’antenna portatile non voleva collaborare col codèc. “E quel filo?” “Non centra niente, quel filo è quello che andava collegato alla tv e che ora va collegato al decoder”. “Ah.” “Non è colpa sua se non va. E’ l’antenna che qui prende male si vede”. “Ma il filo…” “…non centra niente”. “Quindi?” “Nulla, si prova un po’ qua …