Distrazioni più o meno mondane, Emmobastaveramenteperò, Essere me, Fashion, not victim, Figlie di Eva, Il mondo fuori dal letto è cattivo., politica
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Pregiudizi?

I'm smartE’ da tanto che voglio scrivere di questa cosa ma me n’è sempre mancata l’occasione, il tempo o più semplicemente, il ricordarmene. Probabilmente questo post sarà impopolare per alcuni, ma sinceramente leggo spesso questa affermazione ed ogni volta mi viene da dire la mia, pertanto lo farò qui adesso.

Il casus belli in questione viene suggerito da Mariastella Gelmini. La Gelmini si è laureata fuori corso (e se non mi sbaglio, con 99/110) e  viene spesso additata per questa sua “colpa” come se una cosa del genere escludesse automaticamente il fatto di essere un buon ministro.

Ora, sinceramente, io non sono d’accordo. Il fatto che lei si sia laureata fuori corso e con un punteggio non altissimo non le precludeva di essere una buona ministra (cosa che invece non lo è stata) e non pregiudica quindi in generale la bontà o meno dello svolgimento di un lavoro affidato. Certo, uno laureato in corso e con 110 e lode sicuramente sarebbe stato più meritevole (in teoria) ma chi ci dice che anche lui non avrebbe fatto una figura barbina come lei? Anche Einstain andava male a scuola e  dopo che Hegel discusse la tesi e si fu laureato i professori previdero che non era portato per la filosofia e che non avrebbe mai esercitato la professione da grande. Alcuni degli uomini più influenti, ricchi, capaci e intelligenti di questo pianeta non si sono laureati, o perché non hanno cominciato o perché hanno lasciato l’università arrivati ad un certo punto del loro percorso. Il fatto di non riuscire a scuola non preclude una vita di successi o è necessariamente indice di inettitudine nel proprio lavoro. Il fatto che Mariastella Gelmini abbia fallito come ministro non è imputabile alla sua carriera universitaria ma al suo grado di responsabilità e al suo senso del dovere.

E così come lei, tutti quelli che sono in politica ed hanno fallito. Berlusconi si è laureato con la lode, eppure non mi sembra che sia stato responsabile, attento, capace e in grado di portare il Paese fuori dalla crisi.

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16 Comments

  1. Hannah says

    Distrazioni più o meno mondane Hi sweetie, I have just discovered your blog! This is such a interesting blog! And i’m very enjoy read your post<3 Have a nice day!

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  2. Sono completamente d'accordo con te sul fatto che una buona carriera scolastica non sia necessariamente indice dell'essere una persona competente, anzi.
    Nel caso specifico, quello riguardante alla Gelmini, io credo che il suo essersi laureata fuori corso e con voti mediocri fosse giustamente un punto in meno, non si può con tali credenziali farsi paladina di una riforma del merito. Trovo che sia un controsenso.
    La mancanza di coerenza nella situazione specifica e la necessità della classe politica eo dirigente di essere il top sul mercato modificano le carte in gioco: alcuni comportamenti che sono molto più che tollerabili nelle persone normali non possono essere accettabili, in alcun modo, per chi deve guidare lo Stato. é più che legittimo che una persona divorzi ma non mi sta bene che un politico divorzi e poi si erga a difensore della famiglia, a mio avviso è prendere in giro le persone che ti hanno votato e lo Stato. In questo caso valgono due pesi e due misure diverse. Bisogna sempre distinguere.

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    • Secondo me la parola “meritocrazia” ha un signficato più ampio di quello che gli si dà solitamente. Per me meritocrazia significa che le persone capaci devono prevalere su quelle incapaci e che tutto questo non ha niente a che vedere col voto di laurea. Se la Gelmini fosse stata un ministro attento e avesse perseguito una politica intelligente nella scuola, università e nella ricerca per me uno che si è laureato con 110 non sarebbe stato più meritevole di lei nel ricoprire la poltrona che occupava solo perché è stato più bravo di lei a scuola. Insomma, qui la meritocrazia è intervenuta già: ha preso un voto più alto perché ha studiato di più. Come dicevo nel post, Berlusconi si è laureato con lode, eppure non mi è sembrato che con il suo operato ha reso reale la meritocrazia ecco. Per il discorso della famiglia, quello è già diverso. Come dici tu anche secondo me è un controsenso che uno che ha divorziato difenda i valori della famiglia, ma sai come si dice no? L’amava così tanto che se ne è fatte due. 🙂

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  3. mah…anche per me il voto non vuol dire niente e credo che 99/110 non sia neanche così basso a dir la verità! Bisogna basarsi solo sulle capacità e sull'intelligenza di ognuno e non sul voto di laurea!
    comunque nel caso della Gelmini si è dimostrato anche troppo alto direi, dopo la figura del tunnel dei neutrini (l'ultima di una serie!)
    ah…sul mio blog c'è la prima parte del tutorial per te ❤
    baci

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    • Nemmeno io credo che sia un voto basso, certo non è il massimo ma so di persone che si sono laureate con 74 quindi… 🙂

      Ho visto & commentato il tutorial sul tuo blog, grazie ancora Luna, sei un tesoro! ❤

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  4. Parole sante, con me sfondi una porta aperta.
    Vedi nel mio campo, gente laureata, specializzata, 2 master e cazzi e mazzi, e poi nemmeno sanno editarmi una foto adattandola ai diversi media. La laurea è un gran bel pezzo di carta, il lavoro è altro, e questo vale anche per i ministri e presidenti.
    Se una persona ha una bella testa è un'altra faccenda 🙂

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  5. Altro che impopolare, hai ragione al cento per cento. Nel mio lavoro mi è capitato di visionare dipendenti in prova con una laurea in economia a centodieci e lode non saper calcolare l'iva in busta paga.
    Insomma, spesso si da un po' troppa importanza al famoso pezzo di carta. Per carità, se uno studia tanto è giusto che venga premiato e che gli si dia fiducia, ma non sempre la laurea è garanzia di competenza. la vita non è solo scuola, per fortuna.

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    • Già… secondo me l'errore che si fa comunemente è identificare la scuola come metafora della vita: se hai successo sui banchi allora lo avrai anche fuori. Cosa sbagliata tanto quanto pensare che se hai 10 in tutte le materie sei intelligente altrimenti sei stupido (vedi telefilm e reality americani dove il secchione è il genio e quello che se la cava mediamente intelligente).

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  6. No, sul serio, mi state dando speranza! 😀
    Cmq, è vero, un sacco di 110 e lode non capisce una mazza…! Tanti altri, invece, sono veramente competenti: i c.d. fuoriclasse! 
    Ma chissà, magari lo penso perché … io non sono un 110elode e quindi una qualche balla per non buttarmi sotto ad un treno me la devo inventare, di tanto in tanto?! 😛

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    • Anche io pensavo di nascondermi dietro un dito dicendo queste cose ma continuo dicendo di preferire un 78 con il sale in zucca che un 110 insipido… 😛

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      • Vabbè. Come insegni tu, non bisogna generalizzare. Ho incontrato molti 110 validissimi, per niente insipidi! 😀 

        Il fatto è che l'università cade in un periodo strano della vita di ognuno di noi: alcuni la vivono benissimo, altri malissimo. 
        Ad esempio, avevo una coinquilina che era disperata dalla fine della sua vita universitaria; io, al contrario, non vedevo l'ora che finisse! 😉

        Poi, altra cosa, le votazioni cambiano tantissimo da università a università.
        Per non parlare del fatto che, oltre al voto, ha una grande incidenza quanto tempo ci hai messo a finirla, l'università.

        Insomma, come al solito (e per fortuna), ci sono tanti fattori da considerare! 😉

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        • Ma infatti non dico che tutti i 110 siano raccomandati o scemi, dico solo che non per questo debbano essere necessariamente più capaci di altri fuori dalle mura scolastiche, sarebbe un’assurdità dire che tutti i 110 non sono validi… nel commento di cui sopra il 110 insipido era preso nel caso specifico, così come il 78 col sale in zucca: lo stesso discorso vale anche per lui, non è che tutti i 78 debbano essere necessariamente svantaggiati, qualcuno meno in gamba del 110 ci sarà! Poi sì, dipende da molti fattori, come dicevi tu la facoltà, il tempo impiegato… Conosco uno che ha quasi 40 anni ed è sempre sui libri perché se non gli danno 30 e lode rifiuta… Dimmi te… 🙂

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