Distrazioni più o meno mondane, Emmobastaveramenteperò, Essere me, Fashion, not victim, Figlie di Eva, Televisione
Comments 7

Come cambiare la tua vita con un reggiseno.

Dopo la quattordicesima volta in una mattina che vedo sempre la solita pubblicità, questo post è partito da solo. Avete presente quei messaggi che nei film di 007 dicono “Questo messaggio si autodistruggerà in 10 secondi?” Ecco, si vede che anche io avevo un tempo massimo che non conoscevo scaduto il quale partono automaticamente i post.

La pubblicità in questione è quella del reggiseno miracoloso che sostiene, modella, divide la destra dalla sinistra, attira le masse etc etc e che, attenzione attenzione, è un accessorio alla moda con cui far impazzire il tuo uomo (parole loro).

Ora, pare sia vero che più uno si veste male e più è considerato un fashion guru ma sinceramente vedere quel coso nero che esce dalla scollatura del vestito non mi sembra proprio di gran moda.

E’ di un brutto mai visto. Che poi, i maramaldi, per confermare il fatto che ingrifi il maschio alfa di turno, lo sminestrano anche in camera da letto. Con una vestaglietta viola glicine che scivola maliziosamente lungo le braccia della tipa sorridente, bionda e che trattiene il fiato per tenere in dentro la pancia.

Ma dato che questo ammenicolo è lo strumento della rivoluzione femminile lo fanno indossare anche a una tizia occupatissima a far finta di parlare al telefono, ché non si sa mai, le scappasse una tetta di fori o si vedesse il rotolo di ciccia sotto l’ascella mentre è in riunione. Non è secsi.

Insomma, riassumendo, se compri cotesto affare automaticamente sei:

  • alla moda
  • secsi
  • indipendente
  • fai impazzire il tuo uomo
  • una donna in carriera
E, sopratuttuttamente, partecipi alla rivoluzione femminile. Ché senza non si può, mi dispiace, ci vuole il biglietto d’ingresso. Non indossi l’orribile reggiseno? Allora niente, raus, filare. Qui non puoi entrare (cit).

 

Che poi, rivoluzione femminile. L’ennesimo episodio in cui questo termine viene sfruttato barbaramente per loschi scopi commerciali e/o di propaganda. Non è che se io metto un reggiseno carino coi pizzi, i fiorellini o anche semplicissimo ma dalla bella forma anziché uno orrendamente brutto sia maschiodipendente neh. Ho semplicemente gusto. Una donna è maschiodipendente quando invece di comprarsi un reggiseno a pizzi e merletti perché le piace se ne compra uno che le fa schifo per nascondere i rotolini di pelle in eccesso sotto le braccia, spinta dalla paura che altrimenti non piaccia più al marito. E’ tutto lì il discorso. Indipendenza è un concetto che include indissolubilmente libertà. E la libertà è quella che ti permette di mettere quello che cavolo ti pare senza aver paura di essere giudicata/respinta/presa in giro/abbandonata per un’altra. E anche scegliere di fare sesso come cavolo ti pare senza che qualcuna scriva un libro dicendoti qual è il modo giusto per farlo, perché in fondo il messaggio che arriva è questo qui, anche se afferma il contrario. Almeno, quello che è arrivato a me. E tutti abbiamo capito di chi sto parlando, dato che attacco il pippone ogni volta che ne sento solo il nome. (E S. lo sa bene).

A volte mi sembra che vogliamo per forza che qualcuno ci dica come fare, cosa dire, come comportarci, che qualcuno, insomma, ci dia delle istruzioni per l’uso perché altrimenti non andiamo bene così come siamo. Che vogliamo NOI essere dipendenti da qualcuno o qualcosa perché altrimenti non siamo apprezzate e amate.

Gli uomini ci superano in questo: non hanno paura dei loro difetti e non si fanno tutti i film che ci facciamo noi. Di conseguenza, non ci sono sciacalli che ne approfittano. Insomma, chi ha mai visto una pubblicità di conchiglie per sollevare il pacco? Una panciera per appiattire il buzzo? Un detergente intimo per i pruriti? Pare che solo le donne abbiano questo problema quando poi quelli che se lo grattano in pubblico sono solo gli uomini. Poi qui il discorso si complicherebbe, perché entrerebbe in gioco la società maschilista e la donna schiava di un’immagine secolare etc etc, ma questa, come si dice, è un’altra storia.

Annunci

7 Comments

  1. Io non sono di quelle tutte pizze e merletti (anche se mi piacciono parecchio), al contrario nell’intimo di tutti i giorni sono molto semplice. E, però, piuttosto che mettermi quella roba lì, probabilmente preferirei farmele arrivare sotto le ginocchia.
    Per dire, devo cambiare il reggiseno della corsa, ma sto praticamente impazzendo perché quelli che fanno sono così brutti che neanche la fame e la carestia insieme (prima di questo grande problema, ero riuscita a trovare un modellino piuttosto grazioso, ma purtroppo comincia a lasciarmi solchi sulla pelle, quindi è il caso di dirgli arrivederci e di orientarmi verso qualcos’altro). Ecco, un po’ più di estetica anche nell’intimo per fare sport schifo non mi farebbe! Nell’intimo di tutti i giorni, invece, una roba brutta come quella non la darei neanche ai carcerati! 😉

    Mi piace

    • Infatti, come dicevo anche nel post anche un reggiseno semplicissimo può essere carino e femminile, non necessariamente deve avere pizzi e merletti… (anzi, per il quotidiano io li prediligo) ma quella roba lì … manco ai carcerati per davvero!!! >p<

      Mi piace

  2. davvero sta specie di reggiseno fantozziano da spaghettata lo spacciano come cosa sexy? ma megalol!
    comunque il fatto che hai citato il detergente intimo mi ha fatto venire in mente che qua lo chiamano ‘feminine wash’, come se lavarsi nelle parti basse sia una cosa di cui devono preoccuparsi solo le donne… ennesima conferma di quanto affermi nel tuo discorso, mi pare

    Mi piace

  3. Men are a lot more difficult when they have balls just like women are a lot more difficult when they are super gorgeous. People become too high to afford and the maintenance will exhaust you more than the sex would. I find it better to let people think I’m exhausting. It seems to last longer when they don’t know.

    Mi piace

  4. eh..
    la pubblicità di quella che parla del suo prurito intimo la ODIO!!! cioè, mi fa proprio incazzare!!!
    e poi sì, hai ragione!! quelli che stanno lì a grattarsi come scimmie tutto il giorno dovrebbero essere il cliente ideale, e invece..!!
    riguardo il mostro-reggiseno.. che dire..!! è veramente una delle cose più orride che io abbia mai visto!
    sinceramente poi, non so quanto funzionerebbe.. sembra le schiacci!!
    io li farei provare a tirare su “agilmente” una bella quarta o di più, poi vediamo come fai con un coso fatto solo di stoffina..!!
    e poi….. sexy..?? seriamente..????

    Mi piace

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...