Mese: ottobre 2013

Sassolini

Mi sorprende la falsità della gente. Ogni volta che ne vedo un esempio, mi rendo conto di quanto io sia ancora così ingenua, di come sia così innocente perché inconsapevole e di quanto per me, alcuni atteggiamenti, rimangano incomprensibili. Mi sento come Giselle, e la cosa non mi piace: le tipe alla Giselle non le ho mai sopportate, neanche da piccola.

Il nome è una cosa terribile e bellissima.

Ho dovuto cambiare ancora il nome del blog, seppur a malincuore. Avrei voluto chiamarlo “la macchina da scrivere”, dato che le ho sempre amate (fanno così steampunk!), ma, oltre Luchino Visconti, anche qui su WordPress qualcuno aveva già scelto questo nome per la propria opera. Così, ho optato per “il diario di carta”. Questo perché io, i diari, li ho sempre avuti, fin da quando riesco a ricordare, e su quelli di carta ho scritto paginate piene di racconti, personaggi, spunti, appunti, idee. Necessità e nostalgia mi hanno spinto ad aprire questo spazio; per questo voglio che il mio nuovo blog sia simile ai quei diari di carta sui quali scarabocchiavo da giovincella, e ai quali riuscivo a comunicare tanto bene i miei pensieri.