Bestiario, Interazioni, Opinioni, Stati
Lascia un commento

Battute

L’altro giorno ho avuto modo di incontrare due personaggi di cui, sinceramente, avrei fatto volentieri a meno.

Entrambi non più giovanissimi, sulla 65ina il primo, decisamente più vecchio il secondo, entrambi eleganti (del primo mi ha colpito in particolar modo la cravatta), entrambi professionisti, entrambi uomini. Li ho incontrati a circa dieci minuti di distanza l’uno dall’altro.

La signora che accompagnavo io stringe la mano al primo e gli chiede: <<Allora, com’è? La moglie?>> E lui risponde, con un sorrisetto malizioso, guardando ora me, ora la sua interlocutrice: <<Eh, oramai è vecchia. Devo trovarne un’altra, perché ormai… sa’, le pesche sono belle quando sono giovani, non quando sono vecchie… le puoi anche mettere sotto spirito ma non è più la stessa cosa.>> Un turbinio di sensazioni mi hanno invasa in quel preciso momento. Rabbia, pena, amor proprio offeso: tutte si sono incanalate in un sorriso beffardo e compassionevole che ho sentito comparire sul volto, insieme ad una rapida alzata di sopracciglia. Avrei voluto dire tante cose a quell’uomo, ma, per la posizione che giocavo in quel momento, ho preferito mordermi la lingua: il timore di mettere in difficoltà la donna che accompagnavo mi ha trattenuto dal rispondere: <<Guardi che anche sua moglie si ritrova accanto un uomo vecchio. E sì, anche la banana giovane è senz’altro meglio di quella vecchia.>>, perciò ho preferito tacere, e fare finta di non vederlo quando l’ho incontrato nel corridoio poco più tardi.

Il secondo sgradevole personaggio che ho avuto il piacere di conoscere quello stesso giorno, a soli dieci minuti di distanza, ha esordito dicendo alla signora che accompagnavo: <<Eh, stai attenta, ormai hai fatto il tuo, ci sono tutte queste giovani qui intorno che ti fanno le scarpe!>> io, sempre più allibita, ho strabuzzato gli occhi. Quest’uomo è riuscito ad offendere, in un sol colpo, due donne, due generazioni ed una categoria professionale. In meno di un mezzo minuto. Cosa voleva dire, con questa sfortunata uscita? Che le giovani si fanno strada utilizzando mezzi che sono tanto più efficaci quanto più sono giovani? Che ormai lei, vecchia e decrepita, non poteva più far nulla? Che nel mondo del lavoro, quanto più sei disponibile e bella quanto più fai carriera?

So cosa si può pensare, a questo punto, a mente fredda: sono solo battute – infelici, certo – ma pur sempre battute. Magari non sapevano cosa dire, e cercavano di fare i simpatici. Ho provato in tutti i modi a giustificarli, a sentirmi meno indignata, ma non ci sono riuscita. Se anche fossero state delle battute, non sono affatto di buon gusto. Se anche avessero voluto fare i simpatici, avrebbero dovuto avere l’intelligenza necessaria di capire che queste uscite non sono dignitose, né per loro, né per le mogli a casa. E la cosa più grave è che sono dei professionisti – gente che, in un modo o nell’altro ha studiato – a fare battute simili.

Ora capisco chi ha votato Berlusconi. Decisamente. Ora capisco.

Annunci

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...