Bestiario, Interazioni, Opinioni
Comment 1

I radical chic della tecnologia

Ma vi ricordate di quando stare al computer tutto il giorno, riuscendo a parlare per ore del videogioco del momento ed eccitandosi per il poter navigare su internet, era da sfigati? Quando ancora non erano diventati così fighi computer e web? Quando le camerette dei nerd erano disordinate e buie, ed il loro computer giaceva tra tazze di caffè, junk food e fogli volanti? Quando ancora non c’erano i social network; e gli utenti di internet non erano dotati di lunghe gambe affusolate, pelle abbronzata e maglioncioni spessi un centimetro, come nelle foto su Tumblr?

Downloads

Quando, insomma, navigare su internet e interessarsi della tecnologia in generale era sinonimo di sfigato?

Ecco, adesso assisto più o meno alla stessa scena, con la differenza che, invece di dare dello sfigato, ora è si dà del pecorone.

Sinceramente? Mi danno assai fastidio, I Radical Chic Della Tecnologia. Ve ne sarà sicuramente capitato uno sotto gli occhi, qualche volta. I Radical Chic Della Tecnologia sono quelli che rifiutano a priori l’idea di smartphone, social network, internet e compagnia cantante. Quelli che usano frasi fatte come: <<Ah, bei tempi quando si stava fuori a parlare al bar, invece che su internet>>, <<Ah, un Galaxy S4… sì… boh, guarda, io non so neanche cos’è>> o <<Ormai si preferisce i fili alla natura>> (testuali parole), <<Era meglio quando le lettere si scrivevano a mano, invece che per email>> <<Che genio sei>> quando gli dici che per aprire un file formato .rar devi usare Winrar, o ancora: <<Ormai stiamo diventando tutti automi>>.

Quelli che, insomma, auspicano – più o meno falsamente – un ritorno al passato, al periodo ante-2000. Né più né meno di come facevano quelli che, davanti l’avvento di automobili, luce elettrica e telefono, desideravano ritornare a carrozze, candele e missive scritte di proprio pugno.

La maggior parte di queste persone, poi, da bravi radical chic, possiede almeno un Iphone, o un oggetto tecnologico di ultima generazione, che, a differenza dei cultori del genere, portano tranquillamente sulla spiaggia, incuranti della sabbia o della salsedine che potrebbe rovinare le meraviglie che tengono in mano, usandoli per scattare foto alle proprie cosce ignude e postarle su Instagram o Facebook insieme a didascalie del tipo: “Oggi così” ma che, se gli chiedi come si chiama il proprio device, ti rispondono: <<Ah boh, guarda questo telefono fa anche il caffè ma non ci capisco proprio niente sai>>.

Sono convinta che, alcuni di loro, facciano così per fare Quelli Che Si Distinguono Dalla Massa, e, per altri, si tratti dell’eterna storia della volpe e l’uva: non avendo voglia di mettersi lì a imparare come si fanno certe cose, danno la colpa alla tecnologia demonio che sta asservendo tutti sotto il proprio, crudele dominio, vantandosi di essere gli unici talmente puri di cuore ad essersene sottratti. Gli unici intelligenti, a parer loro.

A parer loro.

Annunci

1 commento

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...