Mese: dicembre 2014

Analisi del 2014

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog. Mi sembra brutto non condividere cotanta fatica. Ecco un estratto: Una metropolitana a New York trasporta 1 200 persone. Questo blog è stato visto circa 3.900 volte nel 2014. Se fosse una metropolitana di New York, ci vorrebbero circa 3 viaggi per trasportare altrettante persone. 3.900 visite sono per me tantissime. So che per essere dei blogger affermati bisognerebbe viaggiare sulle 10.000 visite giornaliere, ma a me, di essere una blogger affermata, importa relativamente, sicché… 😀 Grazie a tutti coloro che hanno fatto un viaggio nella metropolitana per tre volte insieme a me, e auguroni di buon anno nuovo a tutti. A rileggerci nel 2015! 😀 Annunci

Follow the white rabbit

Stanotte ho fatto uno strano sogno. E’ uno di quei sogni che anni fa facevo praticamente ogni notte: io, con le gambe molli, cercavo di raggiungere un punto B partendo da un punto A ma, nel tragitto, incontravo difficoltà di ogni genere; dalle stradine tortuose che si aggiungevano a mano a mano che camminavo, stile Inception, al punto B che si spostava. In pratica, quando mi svegliavo, stavo ancora cercando di arrivare alla meta. Spesso dovevo gridare qualcosa ma, come nelle migliori tradizioni, non avevo la voce. La cosa ancora più strana (lo so, sembra incredibile) è che io non avevo paura, ero anzi piuttosto scocciata di dover fare tutta quella inutile fatica e, quando i sogni divennero ricorrenti, pensavo addirittura, un secondo prima di svegliarmi: <<Ecco, di nuovo il mio solito sogno, che noia!>> Stanotte la storia si è più o meno ripetuta secondo il copione: questa volta, il punto B era la casa del mio ragazzo, dove c’era la festa di Capodanno. Andavo dunque alla stazione, che si trovava sotto la mia ex università, ma …

Che fai a Capodanno?

Quest’anno sta portando via anche la mia voglia di scrivere; ogni volta che penso a questo blog una vocina mi dice: <<Dopo, dopo>> e, a forza di “dopo, dopo”, siamo arrivati al 28/12 senza neanche accorgercene. In realtà non ho molto da dire. O meglio, avrei tanto da dire – dicembre è stato un mese incredibilmente ricco di eventi – ma non qui. La volontà di far rimanere questo un posto pubblico ed il più possibile anonimo permane ancora, nonostante tutto, e rimanendo fedele a questo principio non voglio seminare molti dettagli personali. Paolo Fox dice che il 2015 mi porterà lavoro e trasfermenti in altre città. Magari, dico io, ma avendo sempre letto l’oroscopo con scetticismo, rimango piuttosto disincantata di fronte a queste parole. Per Capodanno, ovviamente, ancora non so cosa farò. Probabilmente sarò a casa di qualcuno ballando “Brigitte Bardò Bardò! Brigitte Pegiò Pegiò!” ma non ne sono ancora sicura. Tanto per rimanere in tema di banalità, sto seriamente pensando di realizzare un trucco usando un ombretto glitterato. Io che ho sempre odiato …