Mese: luglio 2016

Happy birthday!

Ho dimenticato (cosa assai grave oppure no, dato che ormai pensavo di aver superato questa fase) il compleanno di questo blog, che, ora riunito a tutti quelli che ho aperto negli anni, rappresenta un unico continuum della mia carriera blogghesca. Pubblico post su internet da ben 9 anni e 17 giorni signori miei, e li pubblico in maniera continua, dato che, quand’anche abbia chiuso un blog ne ho aperto un altro subito dopo, non segnando praticamente alcuna interruzione tra un “diario” e un altro. Si può dire che, avendo scritto tutte le pagine del primo, io ne abbia cominciato uno nuovo di zecca, e che adesso li abbia rilegati tutti insieme in un unico libro, di cui continuo a scrivere le pagine… mai come ora il titolo “Il diario di carta” mi sembra azzeccato. 🙂 Il mio primo post risale infatti al 22 giugno 2007, e, se lui esiste ancora, la piattaforma che gli fu culla non esiste più… si trattava, infatti, del buon vecchio Splinder, il cui nome scatena una potentissima nostalgia a tutti …

E’ vergognoso

Uccidere un uomo senza un motivo. E, per di più, ucciderlo picchiandolo, con una spranga di ferro. Come bestie, come primitivi, dando libero sfogo all’istinto primordiale, all’odio, al Male. Non ho altre emozioni se non schifo e rabbia. Non ci sono giustificazioni, l’azione non è commisurata ad alcuna reazione che possa aver scatenato la furia omicida. Vergogna.