Buoni propositi tag

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Buoni propositi tag

Oggi niente Writing Challenge: devo tenere fede ad una promessa fatta a Contraddizione Ambulante, che ringrazio. E’ già qualche tempo, infatti, che mi ha invitato a partecipare al suo “Buoni propositi tag” ma io ho visto la nomination solo pochi giorni fa quindi non ho potuto prendere parte al gioco prima di oggi… Ma ora non ho più scuse, dunque bando alle ciance e via!

Le regole sono:

  1. Citare il creatore del tag unacontraddizioneambulante;
  2. Scrivere almeno tre buoni propositi;
  3. Taggare cinque blogger.

I miei buoni propositi per il 2017 sono pochi ma ottimi. Il primo è quello di parlare di più. Di non aver paura di far sentire gli altri sciocchi se parlo più chiaramente e di dire in maniera più diretta ciò che penso. Di lasciare da parte, insomma, la mia naturale diplomazia per dare spazio alla mia spontaneità. E’ stata la prima cosa a cui ho pensato quando mi sono ritrovata a festeggiare Capodanno in piazza la sera del 31 dicembre, e voglio portare avanti questo proposito. Il secondo è quello di leggere di più. Mi manca leggere e mi manca passare le ore sui libri che io ho scelto, non su quelli che sono stati scelti per me. Il terzo è quello di essere felice. Ché il 2016 ha portato con sé cocenti delusioni, fin dall’inizio, e voglio rifarmi. Perché me lo merito. Me lo merito davvero.

Muy bien, tocca alla terza e ultima regola: taggo Orso Chiacchierone, Opinioni di un tacco 12, Bambi, Federica e basta, Violeta Dyli.

Mad Season – Long Gone Day

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Finalmente una canzone che riesco ad ascoltare bene.

Non conosco nemmeno questo pezzo, dunque non posso descrivere i ricordi che mi riporta alla memoria. Tuttavia posso descrivere quello che mi fa venire in mente.

Mi sembra un pezzo da locali fumosi, nascosti, di quelli che si conoscono soltanto per passaparola. Sapete, come il club “Inchiostro e tempera” di Roger Rabbit. Mi vengono in mente, però, anche i Nirvana, sia nel modo di cantare che nel ritmo…

Il testo, come vuole questa Writing Challenge, è un concentrato di gioia di vivere. Lame, vene, lacrime, paura e sangue. Olè.

So much blood I’m starting to drown
It runs from cold to colder
Time to time the skies come down
And help me lose my way
Tears and lies for answers
You and open veins
God knows I’m gone
Girl I just want you to
Come on down
Lord there’s a storm in my head and if all these Sins are mine and I’ve done wrong
Though they come on down
Long gone day
Oh whoever said we’d wash away with the rain
See you all from time to time
Isn’t it so strange how far away we all are now
Am I the only one who remembers that summer
Oh I remember everyday each time a place was saved
The music that we made
The wind has carried all of that away
Long gone day
Mmmmmmmm whoever said we’d wash away with the rain
So many tears I’m startin to drown
The rains in heaven must all come down
Silver spoons that fix the crown
The luckless ones are broken
Fears and lies for answers
You and open flames
God knows I’m gone and I just want you to come on down
Lord there’s a storm in my head and if all these Sins are mine and I’ve done wrong I want you to Oh I just want you to come on down
I fear again like then I lost my way
Shout to god to bring my sunny day.

Mi piace però il ritmo, la musica, la voce del cantante. E’ affascinante e sinuoso, e su di un palco di fronte a dei tavoli carichi di bicchieri di whisky e umanità varia ce li vedo proprio bene.

La Dispute – A Broken Jar

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Anche questa canzone è decisamente allegra e spensierata, ça va sans dire che è stata scritta a cavallo di un unicorno bianco dal corno dorato. Ad ogni modo sono riuscita ad ascoltarla tutta, e ho letto il testo.

Più che cantata, la canzone è recitata. La voce del cantante è disperata per rendere al massimo i concetti espressi nel brano; è un uomo in balia delle sue ossessioni ed illusioni, che, confusamente, cerca di capire quale sia la realtà e quale l’immaginazione.

E’ una canzone forte, che mi ha stretto il cuore. Mi è venuta voglia di abbracciare forte questo tizio e dirgli che andrà tutto bene.

Credo che se si ascolti questo genere musicale tutto il giorno per tutti i giorni, possano sorgere istinti suicidi. Don’t try this at home.