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Del perché io abbia finito per odiare Bloglovin’

C’era una volta Bloglovin’ (proprio così, con l’apostrofo finale). Era un ameno aggregatore di feed, che ti permetteva di raggruppare in un unico, meraviglioso, comodissimo posto tutti i blog che seguivi anche se ospitati su piattaforme differenti. Certo, si notava una certa propensione per i fashion blog (si capiva che erano i cocchi della maestra) ma c’era, ad ogni modo, la possibilità di seguire e pure di commentare i blog che più ci piacevano direttamente nella finestra di lettura dell’aggregatore. Poi ho smesso di stare dietro al mondo dei blog, e, con questo, ho smesso di stare dietro a Bloglovin’.   Qualche tempo fa ho fatto nuovamente l’accesso e ho trovato tutto molto strano e diverso, tutto molto… social (rabbrividisco). Adesso si seguono non solo i blog, ma anche i loro autori. Nel senso che c’è la pagina dell’autore e la pagina del blog che gli appartiene. Proprio come su Facebook. Io odio Facebook. Non solo ha livellato tutto, portando ogni cosa sullo stesso piano, sia fisico che mentale, non solo ha peggiorato l’Internet, amplificando la voce …

Scriverò un libro

Sì, lo scriverò, lo farò, sono anni che lo ripeto. Quando lo dico accade una cosa strana: so di dirlo con convinzione ma, nello stesso momento, so anche che non accadrà mai. Ho provato a scrivere un libro, ho una bozza datata duemila e qualcosa nel mio computer, ma è rimasta lì, incompiuta, ferma, dormiente. Mi frena il pensiero che c’è già così tanta mediocrità in giro che non voglio aggiungerne altra, e che ormai tutti scrivono ma nessuno legge perciò chi sarebbe interessato, poi, alla mia creatura? Poi però vedo, per gli stessi motivi di cui sopra, libri di Chiunque stampati su carta analogica o digitale, libri dalle storie melense, banali, dalle frasi trite e ritrite, dai nomi americani e dalle ambientazioni straniere – credo che New York sia stata grandemente abusata in questo senso – scritti da persone che non hanno mai abbandonato il loro non americano nido, e dunque non sanno di cosa parlano, libri dal testo scorrevole perché elementare, libri di poche pagine, libri che non pretendono di essere nessuno e …