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Qui lo dico e qui lo scrivo.

Sun Kil Moon – Heron Blue

Ho saltato un bel po’ di challenge giornaliere; se avessi deciso di cominciare dal principio anziché dal giorno in cui ho scritto il post a quest’ora avrei già finito… mi sono quasi pentita di aver scelto questa sfida; credevo mi avrebbe portato a conoscere canzoni nuove ma per la maggior parte mi ha fatto conoscere canzoni deprimenti o (per me) inascoltabili… ad ogni modo, una promessa è una promessa, e dunque eccoci con il giorno 17 e la canzone Sun Kil Moon degli Heron Blue. Non conosco questo brano, ma non mi dispiace. Ha un ritmo lento, ripetitivo, quasi sonnolento… la descrizione del video che ho riportato qui dice “mesmerizing music”, ed in effetti direi che, volendo, potrebbe essere ipnotizzante. La pecca è che alla lunga fa venire sonno… è molto lungo (07.38) e il ritmo è sempre uguale; essendo poi lento e morbido rilassa… anche la voce del cantante aiuta, bassa e roca com’è. Not to bad, anyway. Not to bad. Annunci

Mad Season – Long Gone Day

Finalmente una canzone che riesco ad ascoltare bene. Non conosco nemmeno questo pezzo, dunque non posso descrivere i ricordi che mi riporta alla memoria. Tuttavia posso descrivere quello che mi fa venire in mente. Mi sembra un pezzo da locali fumosi, nascosti, di quelli che si conoscono soltanto per passaparola. Sapete, come il club “Inchiostro e tempera” di Roger Rabbit. Mi vengono in mente, però, anche i Nirvana, sia nel modo di cantare che nel ritmo… Il testo, come vuole questa Writing Challenge, è un concentrato di gioia di vivere. Lame, vene, lacrime, paura e sangue. Olè. So much blood I’m starting to drown It runs from cold to colder Time to time the skies come down And help me lose my way Tears and lies for answers You and open veins God knows I’m gone Girl I just want you to Come on down Lord there’s a storm in my head and if all these Sins are mine and I’ve done wrong Though they come on down Long gone day Oh whoever said we’d …

La Dispute – A Broken Jar

Anche questa canzone è decisamente allegra e spensierata, ça va sans dire che è stata scritta a cavallo di un unicorno bianco dal corno dorato. Ad ogni modo sono riuscita ad ascoltarla tutta, e ho letto il testo. Più che cantata, la canzone è recitata. La voce del cantante è disperata per rendere al massimo i concetti espressi nel brano; è un uomo in balia delle sue ossessioni ed illusioni, che, confusamente, cerca di capire quale sia la realtà e quale l’immaginazione. E’ una canzone forte, che mi ha stretto il cuore. Mi è venuta voglia di abbracciare forte questo tizio e dirgli che andrà tutto bene. Credo che se si ascolti questo genere musicale tutto il giorno per tutti i giorni, possano sorgere istinti suicidi. Don’t try this at home.

Mr Rogers

Quarto giorno di Writing Challenge. Oggi tocca a Mr. Rogers, dei Korn. Devo essere sincera: ho smesso di ascoltare questa canzone dopo un minuto, un minuto e mezzo. Appartiene al genere musicale che non riesco a sopportare, che mi disturba ecco. Ho cercato il testo di questa canzone e devo dire che la musica ben si adatta alle parole del testo… Boomerang soomerang toomerang Boomerang soomerang toomerang Boomerang soomerang toomerang Boomerang soomerang toomerang Time has come to realize What you are, what you’ve done inside Time has come, we’ll have something to talk about I will too Looking back (dumb) Oh now I realize (old man) How much you really liked him (dumb) This child’s mind you terrorized (old man) You came to him (dumb) He really didn’t know your lies (old man) Now his innocence gone (dumb) He’s that child you terrorized (old man) This fucking pain that I feel (it came to me from you) This fucking pain that I feel (because of you) My childhood is gone (because I loved you) My childhood …

Summertime Sadness

“Cominciamo bene” mi sono detta ieri sera, quando mi sono accorta di aver saltato la pubblicazione del secondo post della lista. Ma non sono venuta meno al mio proposito, giuro. Ieri è stata una giornata piuttosto frenetica; sono stata fuori casa fino a sera tardi e quando ho guardato l’orologio e ho visto che era mezzanotte, mi sono detta che era decisamente troppo tardi per poter pubblicare in tempo. Comunque. La canzone di oggi è Summertime Sadness, e, finalmente, è una canzone che conosco. Summertime Sadness mi riporta alla memoria il Grande Gatsby, sebbene non faccia parte della colonna sonora del film. Mi sembra sia uscita qualche mese dopo la pellicola, che conteneva un altro brano di Lana Del Rey -Young and Beautiful – che, complice forse Jay Gatsby, mi piace di più. L’estate del 2013, anno in cui è uscita questa canzone, è stata difficile. Ricordo che, ascoltandola, ho pensato che poteva benissimo adattarsi alla mia situazione… non per colpa di un ragazzo, questo no, ma avevo cominciato da pochi mesi la pratica professionale …