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Organizzare un matrimonio – pt 2

Nell’immaginario collettivo, la futura sposa è una creaturina amabile, seduta su di una sedia accanto ad una finestra, a sognare del suo futuro marito. E’ emozionata, piena d’amore, presa da una felicità incontenibile ed impossibile da esprimere con parole umane. E’ lì, la creaturina, è lì a torcersi le manine sorridendo al pensiero del suo grande amore all’altare, immaginando quando percorrerà la navata della chiesa al braccio del padre verso il suo Lui, e mentre immagina questo sorride, con una lacrima che le vela appena gli occhioni pieni di fiducia e di felicità. Ecco, dimenticate tutto questo. Nella realtà la sposa è una creaturina indaffarata, a tratti isterica, il cui già pregevole cervello deve elaborare mille informazioni e risolvere mille problemi alla volta. Esistono milioni di tradizioni, dettagli, personaggi da gestire, per una sposa. Deve pensare a quale fiori vuole, di che colore li vuole, in che numero, forma e dimensione li vuole; deve scegliere il vestito, i gioielli, i capelli, il trucco; deve combattere con i parenti, le amiche, i fornitori; deve saper correre …

Summertime Sadness

“Cominciamo bene” mi sono detta ieri sera, quando mi sono accorta di aver saltato la pubblicazione del secondo post della lista. Ma non sono venuta meno al mio proposito, giuro. Ieri è stata una giornata piuttosto frenetica; sono stata fuori casa fino a sera tardi e quando ho guardato l’orologio e ho visto che era mezzanotte, mi sono detta che era decisamente troppo tardi per poter pubblicare in tempo. Comunque. La canzone di oggi è Summertime Sadness, e, finalmente, è una canzone che conosco. Summertime Sadness mi riporta alla memoria il Grande Gatsby, sebbene non faccia parte della colonna sonora del film. Mi sembra sia uscita qualche mese dopo la pellicola, che conteneva un altro brano di Lana Del Rey -Young and Beautiful – che, complice forse Jay Gatsby, mi piace di più. L’estate del 2013, anno in cui è uscita questa canzone, è stata difficile. Ricordo che, ascoltandola, ho pensato che poteva benissimo adattarsi alla mia situazione… non per colpa di un ragazzo, questo no, ma avevo cominciato da pochi mesi la pratica professionale …

Writing Challenge: racconta del tuo primo amore.

Seguendo l’esempio di Contraddizione Ambulante, ho deciso di intraprendere la Writing Challenge proposta da Progetto Felice: so di essere un tantinello in ritardo ma meglio tardi che mai… no? Dunque, cominciamo. “Racconta del tuo primo amore” Cominciamo alla grande! Dunque, il mio primo amore è quello attuale. E’ il mio S., al quale sono legata da ben dieci anni… Il nostro è stato un amore alla Capeside: eravamo membri del gruppetto di amici che fa sempre tutto insieme, cresce insieme, litiga, fa la pace… Diciamo sempre che stiamo insieme da dieci anni ma ci conosciamo da molto più tempo… 15 anni almeno direi. E’ un ragazzo serio, dolce, affidabile e incredibilmente divertente: la sua gioia di vivere mi contagia ogni volta, mitigando molto il mio carattere analitico e alle volte troppo rigido. Adoro stare insieme a lui, sento di potermi aprire ed essere me stessa, non mi trattengo come faccio con gli altri, calo la maschera e mi rivelo per quella che sono. E’ la persona più importante del mondo per me ed è, allo stesso …