All posts tagged: miti

Studio studio studio.

Sono in preda allo studio, tanto da aver quasi perso la voce a forza di ripetere. Per questo non aggiorno da tanto, punto primo perché non ho niente di nuovo o interessante da dire (non faccio altro che studiare) e punto secondo perché anche se mi farebbe piacere condividere qualcosa con il web arrivo alla sera così stanca e svogliata che manco d’ispirazione e di concentrazione, necessarie per poter scrivere un post in un italiano decente o quasi. Per esempio, ieri sono andata ad un convegno organizzato dal mio comune in occasione della ricorrenza della strage di Capaci (unica distrazione concessami dalla mia clausura intellettuale). E’ stato interessante e commovente (sulle note del sax, che ve lo dico a fare, ho sentito gli occhi inumidirsi) ed è stato piacevole reincontrare Luciana, la scrittrice del libro di cui ho letto qualche stralcio in biblioteca), che oltre a tre ore di qualità mi ha regalato anche le sue Galatine (galeotta è stata la mia esclamazione di goduria quando le ha tirate fuori dalla sua borsa: “Uuuuuuuh le …

Sul Mito

Ieri sera c’è stato lo speciale di Super Quark con il buon Piero. Sul blog di Erika ho già letto un post su di lui, e devo essere sincera, ho preso l’ispirazione da lei per il mio. Voglio parlare anche io di Piero Angela, uno dei miti della mia infanzia che non è stato ancora rovinato, sporcato e insozzato dal crescere e dallo scoprire che anche lui è un essere umano e, come tale, imperfetto. O inesistente, come nel caso di Babbo Natale. Voi infatti dovete sapere che lui è sempre stato il mio esempio, fin da piccola. Mi incuteva e m’incute ancora oggi un misto di rispetto e timore reverenziale. M’immagino averlo come babbo come dev’essere. Per me è e sarà sempre la fonte. Dal candido calzino che spunta da sotto il risvolto dei pantaloni (ricordo ancora mia mamma quando, in una gelida sera invernale disse: “Eh no eh, il calzino bianco non si mette! E meno male che va in televisione…!) al fatto che lui, insieme al Paco Lanciano nazionale, altro mio viso …

Italians

Ho realizzato con enorme sconforto che le leggende sugli italiani all’estero sono vere. Gli italiani all’estero sono i classici pizza&mafia delle barzellette, che si addormentano durante le conferenze e ci provano con tutte le belle ragazze che vedono in giro. Sono i simpatici guasconi, le adorabili canaglie, i bravi amatori (perché l’importante è quello, no?) che però il mattino dopo chiamano la mamma invece che salutare con un bacio la donna con la quale hanno giaciuto, sono coloro i quali sganciano mazzette strizzando l’occhio in cambio di favori e sono anche quelli che si credono fini quando poi non lo sono. E sono, ovviamente, gli imbroglioni e i furbetti per eccellenza. Con il crocefisso d’oro della prima comunione che spunta dalla camicia. Scrivo queste mie con le lacrime agli occhi, vergognandomi un po’ dei miei compatrioti all’estero e di come le leggende metropolitane sul loro comportamento siano – ahinoi – vere. Come faccio a saperlo? Qualche mese fa all’università ho conosciuto un ragazzo croato, Frano, il quale alla nostra domanda: “Come ci vedete?” ha esordito …