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Per punti

Mi sento improvvisamente molto stanca. Forse ieri pomeriggio l’aver preparato la spesa all’Alimentaria ed averla successivamente scaricata&ordinata si fa sentire. Devo leggere un tomo per la tesi, e devo farlo, perché io ‘sta tesi la voglio finire. Anzi, voglio finire l’università, porco cane. Finalmente il vetro della credenza di sala è stato recuperato, adesso mi sembra di stare in una casa vera e non in una dei barboni. Sono 15 anni che quel vetro aspettava di essere messo nuovamente al suo posto e, inutile dirlo, quando lo guardo mi ricordo della mia infanzia. E la sala sembra più grande. Oggi ho spolverato tutto, dalla credenza di cui sopra in sala a “il sotto al letto” di mamma passando poi a pulire tutta la casa. E scoprendo segreti scomodi in una scatolina della mensola di mio fratello. Ho anche cambiato i letti e steso i panni, insomma, sommati al pranzo che ho preparato ieri sono proprio una brava donnina di casa. Ieri mamma ha rischiato un occhio nero per ben tre volte, avendo a che discutere …

Errata corrige.

Da aggiungere ai buoni propositi per l’anno nuovo: Stare calma. Stare calma. Stare calma. Perché se si seguita di codesto passo combinerò casini, al 2013 arriverò senza uno stomaco decente che mi permetta di digerire qualcosa oltre a gelatina e semolino, peserò 30 kg. Devo stare calma. E agire col cervello, non di pancia. Così come il mio segno zodiacale vuole. Devo anche smettere di pensare solo ai miei problemi, risulto noiosa e stressante e scordo i regali di compleanno sul tavolo nonostante ci tenga tanto. E stasera se il Signore vorrà me ne andrò a vedere Chronicle. Ecco.

Tic Tac

E’ ufficiale. Ho tempo fino ai primi mesi del 2012 per laurearmi in tempo. Devo farcela. Devo finire i 5 esami che mi restano e scrivere la tesi. Domani ho il secondo colloquio con il prof., a breve avrò il nuovo esame, quello che avevo rimandato in favore di un altro. Devo rispettare il programma che ho stilato altrimenti non ce la farò. A proposito… e se non ce la facessi? Odio ammetterlo ma questa vocina mi si affaccia alle orecchie e alla mente ogni volta che penso ai mesi contati che ho. Non devo ascoltarla, devo ignorarla e basta. E continuare così come ho fatto finora, come un treno, dritta. Basta. Basta dubbi, basta insicurezze, basta paure. Sono stanca. …Cielo come vorrei saltare a piè pari quest’anno.